Un modello 3D a levitazione magnetica dell’asteroide 374 Burgundia

374 Burgundia è un asteroide grande 40 km. Nelle immagini raccolte dai telescopi appare come un piccolo punto luminoso che si muove fra le stelle. L’analisi della sua luminosità nel tempo permette di ricavarne la forma e il periodo di rotazione. Il telescopio dell’osservatorio astronomico dell’Università di Siena lavora ogni notte serena, in automatico o gestito a distanza, per le nostre attività di ricerca nelle quali coinvolgiamo anche gli studenti universitari durante il loro tirocinio, e gli studenti delle scuole superiori che svolgono progetti di orientamento in astrofisica.

Tra le attività di ricerca dell’osservatorio astronomico dell’Università di Siena c’è lo studio degli asteroidi, piccoli corpi del Sistema Solare che, nella maggior parte dei casi, hanno forme irregolari e allungate. Usando una tecnica chiamata fotometria, misuriamo la luminosità degli oggetti ripresi nelle immagini raccolte dal nostro telescopio. Gli asteroidi nelle immagini appaiono come punti luminosi che si muovono tra le stelle, ma dalle variazioni di luminosità nel tempo misurate grazie alla fotometria, possiamo determinare il loro periodo di rotazione e ricostruire il loro aspetto tridimensionale.

Le osservazioni dell’asteroide 374 Burgundia condotte tra il 2018 e il 2021 ci hanno permesso di pubblicare un articolo sul Minor Planet Bulletin (2021, 48, 3 pp. 316-318, https://ui.adsabs.harvard.edu/ abs/2021MPBu…48..316F/abstract). con lo studio della sua rotazione e la modellizzazione tridimensionale della sua forma. Successivamente Mario Serrao, studente del corso di studi in Fisica e tecnologie avanzate, ha realizzato il modello 3D a levitazione magnetica dell’asteroide. Il funzionamento del modello esposto al Rettorato è reso possibile dall’energia prodotta da un piccolo pannello solare posizionato a fianco della teca.

Alessandro Marchini