Il Museo Botanico partecipa a Let’s Art! con il progetto “Una serra sostenibile per amica”

 

Il Museo Botanico dell’Università di Siena, con la collaborazione della Divisione Terza Missione, ha partecipato al bando Let’s Art!, un progetto della Fondazione Monte Paschi di Siena, che ha come “obiettivo strategico di orientare il sostegno al rafforzamento delle competenze degli operatori culturali che operano in provincia di Siena, allargarne la rete e favorendo la trasformazione digitale in ambito socio-culturale per far acquisire agli enti una maggiore capacità di resilienza, flessibilità organizzativa e una migliore capacità di adattamento”.

Il bando si riferisce a progetti in ambito di conservazione, restauro e preservazione del patrimonio storico-artistico e architettonico del territorio della provincia di Siena, o ad azioni di rigenerazione urbana tese al recupero, manutenzione o restauro di spazi fisici della città o dei centri cittadini della provincia senese. Il Museo Botanico ha scelto di presentare il progetto “Una serra sostenibile per amica”, grazie al quale andrà a rinnovare l’impianto di riscaldamento dell’Antica Serra. Si tratta di quella più antica e di maggior pregio storico architettonico tra le tre serre presenti nell’Orto Botanico. Realizzata nel 1875 in ferro, vetri colorati giallo-blu, con lo scopo di esporre le piante dei climi della fascia Tropicale, mantiene l’originale rivestimento laterale in calcare cavernoso con tre colonne/ cariatidi ancora esistenti. Per la sua unicità è il simbolo dell’Orto Botanico universitario. L’Antica Serra necessita di un ammodernamento per rendere sostenibile e efficiente il riscaldamento e mantenere la temperatura necessaria alla crescita delle piante equatoriali. Il progetto prevede lo smantellamento dell’attuale impianto di riscaldamento e la realizzazione di un nuovo impianto ad alto rendimento, che funzioni ad energia rinnovabile. Ciò permetterà la creazione di un ambiente ottimale per la crescita delle piante equatoriali e quindi la possibilità di incrementare la collezione con specie provenienti da più continenti.

 

La collezione potenzierà la serra di piante a fiore: orchidee (Paphiopedilum, Vanilla, Promenaea), piante insettivore (Nepenthes, Drosera), tillansie (Tillandsia usneoides), dracene, caffè, pepe (Piper sppl.), cacao (Theobroma cacao) e altre specie in modo da diventare un riferimento nel territorio per la visione delle piante esotiche più conosciute a livello alimentare e ornamentale. Tale nuovo allestimento darà maggiore visibilità e risalto alla collezione storica dell’Antica Serra, determinando un collegamento tra l’origine della stessa, come primo centro espositivo di piante esotiche, mai viste fino ad allora nel territorio senese, e il suo mantenimento nel terzo millennio come polo verde esotico sempre attuale e realistico, perché allestito come una foresta equatoriale con piante sospese al soffitto e vasi a terra, annaffiate con l’impianto di nebulizzazione.

Il progetto del Museo Botanico è risultato vincitore del 50% del contributo messo a disposizione da Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dal 26 settembre 2023 siamo entrati nel vivo con la raccolta fondi che permetterà di raggiungere la cifra necessaria per rendere sempre più sostenibile un museo vivente, che con i suoi 2,5 ettari di superficie all’interno delle antiche mura cittadine, rappresenta un vero e proprio polmone verde per la città di Siena.

 

Ilaria Bonini