Sabato 23 maggio, dalle ore 15:00, nell’Aula Magna del Complesso didattico del Laterino, la restituzione dei percorsi realizzati durante l’anno scolastico. Per l’occasione apertura straordinaria del Museo di Scienze della Terra e del Museo Nazionale dell’Antartide – Sezione di Siena
Saranno gli studenti i veri protagonisti della giornata conclusiva della XV edizione del Progetto ESCAC – Educazione Scientifica per una Cittadinanza Attiva e Consapevole, in programma sabato 23 maggio 2026, a partire dalle ore 15:00, presso l’Aula Magna del Complesso didattico del Laterino, in via Laterina 8 a Siena.
Il progetto, ideato e realizzato dal Sistema Museale Universitario Senese – SIMUS dell’Università di Siena e dalla Fondazione Musei Senesi, mette in relazione il museo con il mondo della scuola, promuovendo nuove forme di educazione scientifica non formale, attiva, partecipata e inclusiva. Anche per l’anno scolastico 2025/2026 ESCAC ha confermato la propria capacità di coinvolgere scuole e territori diversi, con oltre 4.200 studenti coinvolti, 191 iscrizioni e 31 istituti scolastici provenienti dalle province di Siena, Arezzo, Grosseto e Perugia e 44 percorsi didattici a carattere divulgativo, educativo e di orientamento agli studi universitari.
Quest’anno la giornata conclusiva assume inoltre una veste particolare: essendo programmata di sabato pomeriggio, la partecipazione è stata estesa anche alle famiglie degli studenti, così da permettere loro di prendere parte a questo importante momento di restituzione del lavoro svolto durante l’anno scolastico. Una scelta pensata per favorire una condivisione più ampia dell’esperienza ESCAC e per rafforzare il legame tra scuola, musei e comunità.
La giornata conclusiva si aprirà con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università di Siena, prof. Roberto Di Pietra, della coordinatrice della Fondazione Musei Senesi, dott.ssa Carolina Taddei, della prof.ssa Roberta Bonelli, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale e del prof. Luca Maria Foresi, Presidente del SIMUS. Sarà l’occasione per sottolineare il valore di un progetto fondato sulla collaborazione tra musei universitari, istituzioni scolastiche e territorio, con l’obiettivo di avvicinare studentesse e studenti al mondo delle scienze attraverso esperienze dirette e laboratoriali.
Il cuore dell’iniziativa sarà la presentazione degli elaborati realizzati dalle classi che hanno partecipato alle attività durante l’anno scolastico. Come previsto dal progetto, la parola passerà direttamente agli studenti: uno o più rappresentanti per ciascuna classe saliranno sul palco dell’Aula Magna per raccontare il percorso svolto e illustrare il lavoro prodotto. Gli elaborati potranno assumere forme diverse, dalle presentazioni multimediali ai video, dai poster grafici alle opere tridimensionali, restituendo la ricchezza delle esperienze hands on vissute nei musei e nelle scuole.
Le presentazioni saranno poi valutate da una giuria composta da cinque esperti, che prenderà in esame la correttezza scientifica, la capacità comunicativa e divulgativa e il grado di innovazione delle soluzioni adottate. In un’ottica di partecipazione attiva, la valutazione finale integrerà il giudizio della commissione tecnica, che peserà per il 60%, con quello degli insegnanti presenti in sala, chiamati a esprimere il proprio voto tramite un questionario digitale, con un peso del 40%. Al termine della giornata saranno assegnati tre premi da 200 euro ciascuno, destinati all’acquisto di materiali didattici: uno per la scuola primaria, uno per la scuola secondaria di primo grado e uno per la scuola secondaria di secondo grado.
Per l’occasione, al termine delle premiazioni, saranno inoltre aperti in via straordinaria il Museo di Scienze della Terra e il Museo Nazionale dell’Antartide – Sezione di Siena, entrambi situati all’interno del Complesso didattico del Laterino. Studenti, famiglie, docenti e visitatori potranno così proseguire il pomeriggio entrando in contatto diretto con il patrimonio scientifico dell’Università di Siena, tra collezioni geologiche, paleontologiche, meteoriti e percorsi dedicati alle esplorazioni polari.
La giornata conclusiva di ESCAC si conferma dunque non solo come momento di restituzione del lavoro svolto, ma anche come occasione di incontro tra scuola, università, musei e famiglie, nel segno della divulgazione scientifica, della creatività e della partecipazione attiva delle giovani generazioni.


