Progetto ESCAC: il 23 maggio 2026 la Giornata conclusiva della XV edizione

Sabato 23 maggio 2026, dalle ore 15.00 alle ore 17.30, il Complesso Didattico Laterino dell’Università di Siena (Via Laterina 8, Siena) ospiterà la Giornata conclusiva della XV edizione di ESCAC – Educazione Scientifica per una Cittadinanza Attiva e Consapevole, il progetto che ogni anno coinvolge scuole, insegnanti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Siena, Arezzo e Grosseto, in un percorso dedicato alla divulgazione scientifica e alla costruzione di una cittadinanza più consapevole.

L’appuntamento rappresenta il momento finale di un lavoro sviluppato nel corso dell’anno scolastico 2025/2026 attraverso laboratori, attività didattiche e approfondimenti che hanno visto le classi confrontarsi con temi scientifici in modo partecipato e creativo. Cuore del pomeriggio saranno le presentazioni degli elaborati realizzati dagli studenti, come previsto dal progetto: un’occasione per condividere risultati, idee ed esperienze maturate durante il percorso.

La scelta di svolgere l’iniziativa di sabato è stata pensata per favorire la partecipazione delle famiglie e, allo stesso tempo, per provare a superare una difficoltà che negli anni scorsi ha limitato la presenza delle scuole, legata alla minore disponibilità di pulmini per gli spostamenti. Le classi parteciperanno alla giornata conclusiva presentando un elaborato finale sotto forma di presentazione multimediale, poster oppure opera in 3D. Anche le classi che non presenteranno un elaborato, sono invitate a partecipare. Al termine delle presentazioni saranno inoltre assegnati tre contributi economici alle classi che avranno proposto gli elaborati ritenuti più creativi e innovativi nell’ambito della divulgazione scientifica.

Dopo la conclusione delle attività sarà possibile visitare il Museo Nazionale dell’Antartide e il Museo di Scienze della Terra, che per l’occasione saranno aperti in via straordinaria. L’apertura dei due musei vuole offrire anche alle famiglie la possibilità di vivere da vicino il patrimonio scientifico dell’Università di Siena: dal Museo di Scienze della Terra, che conserva rocce, fossili, minerali e collezioni paleontologiche e antropologiche, al Museo Nazionale dell’Antartide, che propone un percorso dedicato alle zone polari, alla storia dell’esplorazione antartica e allo studio delle meteoriti.

Un’occasione, quindi, per far vivere a studenti, insegnanti e famiglie non solo il momento conclusivo del progetto, ma anche l’incontro con due realtà del SIMUS che custodiscono e raccontano una parte importante del patrimonio scientifico dell’Ateneo.